Agisco su patologie ortopediche, tendinopatie e sindrome del dolore miofasciale con un trattamento non invasivo che riduce l’infiammazione e stimola la rigenerazione dei tessuti.
La terapia è particolarmente efficace nel trattamento di:

Un dolore localizzato che peggiora con il movimento o dopo uno sforzo, spesso su tendine d'Achille, spalla o gomito, e che non migliora nel tempo con il solo riposo o con gli antinfiammatori.

Contratture o punti dolorosi che restano localizzati per settimane, con una rigidità che limita i movimenti quotidiani e non risponde a stretching o massaggi occasionali.

Calcificazioni, ritardi di consolidamento osseo o fibrosi dei tessuti molli che rallentano il recupero e rendono la guarigione più lenta del previsto.
Le onde d’urto focali non si applicano mai in automatico. Prima di iniziare, valuto sempre il tuo caso clinicamente: ascolto i tuoi sintomi, analizzo gli esami diagnostici, ecografie o risonanze, e verifico che siano le condizioni giuste per procedere.
Le prescrivo quando ci troviamo di fronte a patologie infiammatorie o dolorose croniche, come tendinopatie o calcificazioni, che non rispondono alle terapie conservative, oppure per stimolare la rigenerazione dei tessuti e ridurre il dolore nel breve periodo.
Ti spiego sempre su quale zona agiamo, a che profondità e perché: una scelta medica precisa, condivisa insieme a te.
Per offrire i alti standard qualitativi ed efficacia terapeutica, lo Studio utilizza il macchinario DUOLITH® SD1 T-TOP »ultra« del gruppo STORZ MEDICAL, leader nella tecnologia delle onde d’urto.
Perché fa la differenza?
Precisione millimetrica: il manipolo SEPIA® permette di indirizzare l’impulso terapeutico con precisione sull’area esatta da trattare.
Adattamento a paziente e tessuto: il range di profondità e l’intensità dell’energia si regolano in base alla sensibilità del paziente e al tipo di tessuto trattato.
Sedute più brevi: il protocollo riduce i tempi della seduta e il disagio percepito rispetto alle tecnologie precedenti.
Intervenire in fase acuta permette alle onde d’urto di agire prima che l’infiammazione si cronicizzi o che si formino calcificazioni e aderenze fibrotiche. Una terapia tempestiva riduce i tempi di recupero e la necessità di trattamenti prolungati.
Intervenire tempestivamente evita che un’infiammazione acuta si trasformi in una patologia cronica. Le onde d'urto focali interrompono il circolo vizioso del dolore, riducendo l'infiammazione e prevenendo la formazione di aderenze e calcificazioni fibrotiche nei tessuti.
A differenza dei semplici antidolorifici che mascherano il sintomo, l'energia focale penetra in profondità e stimola la neovascolarizzazione, il microcircolo, e la produzione di collagene. Questo riattiva i naturali processi biologici di guarigione e ripara i tessuti danneggiati.
Ti permette di ridurre o evitare l'uso prolungato di antinfiammatori, con i relativi effetti collaterali, e nella maggior parte dei casi evita il ricorso a infiltrazioni frequenti o a interventi chirurgici complessi.
Il numero di sedute varia in base alla patologia, alla sua fase e alla risposta ai primi trattamenti. Definisco il protocollo esatto durante la valutazione iniziale, in base ai tuoi esami diagnostici.
L’onda d’urto produce una sensazione di pressione e, in alcuni casi, un fastidio localizzato proprio nel punto dell’infiammazione, più marcato nelle prime applicazioni. L’intensità è regolabile e la adatto alla tua soglia di tolleranza durante la seduta.
Valuto la tua storia clinica prima di procedere per escludere le controindicazioni note, tra cui gravidanza, presenza di tumori nella zona da trattare, terapia anticoagulante in corso o dispositivi elettronici impiantati vicino all’area di trattamento.
I primi segnali di miglioramento sul dolore si notano spesso già dopo le prime sedute, mentre il pieno effetto rigenerativo sui tessuti richiede diverse settimane, il tempo necessario alla produzione di nuovo collagene.