Durante la crescita, alcuni segnali posturali e motori meritano attenzione medica. Valuto bambini e ragazzi con un approccio clinico completo: capisco cosa sta succedendo, ti spiego cosa fare e impostiamo un percorso.
Se tuo figlio rientra in uno di questi casi, una visita fisiatrica ti dà risposte concrete.

Durante la crescita la colonna può sviluppare curve anomale che, se non monitorate, tendono a peggiorare. Valuto la situazione, definisco se e quando intervenire e guido l'eventuale uso del corsetto per evitare deformità nel tempo.

Il piede piatto fisiologico nei bambini piccoli è normale, ma va monitorato. Valuto la struttura del piede e la dinamica del passo: se ci sono difetti di appoggio che causano dolori al ginocchio o problemi posturali nell'adolescenza, è meglio saperlo prima.

Quando un bambino cammina costantemente sulle punte dei piedi, può esserci più di una causa: retrazioni tendinee, componenti neurologiche o semplicemente un'abitudine motoria da correggere. La visita serve a distinguere le situazioni che si risolvono con esercizi da quelle che richiedono un approfondimento.
Durante la crescita il corpo cambia rapidamente. Alcune condizioni posturali
o motorie che in un adulto sarebbero stabili, in un bambino o ragazzo
possono evolvere in modo significativo, in meglio o in peggio.
La visita fisiatrica in età evolutiva serve a fotografare la situazione
in un momento preciso della crescita. Valuto postura, deambulazione,
mobilità articolare e sviluppo muscolare. Se c’è qualcosa che non va,
lo intercettiamo quando è ancora semplice da correggere.
Lavorare in anticipo è quasi sempre più efficace che intervenire
quando il problema si è già consolidato.
Dalla prima infanzia all’adolescenza, seguo bambini e ragazzi
con una gamma ampia di condizioni muscolo-scheletriche e dello sviluppo motorio.
Non serve aspettare che il problema diventi evidente o doloroso.
Anzi, prima si intercetta, più è semplice da gestire.
Vale la pena prenotare una visita se noti che tuo figlio cammina
in modo asimmetrico o su un lato solo, se tiene la schiena
storta o le spalle disallineate, se si lamenta spesso di dolori
alle gambe o alla schiena, o se il pediatra ti ha già segnalato
qualcosa da approfondire.
Alla fine della visita sai con precisione se c’è un problema reale,
quanto è urgente e cosa fare concretamente. Se la situazione
è nella norma per l’età, te lo dico chiaramente anche quello.
Dipende dal motivo. Per il piede piatto si valuta generalmente
dai 3-4 anni in poi, quando l’arco plantare dovrebbe iniziare a formarsi.
Per scoliosi e postura, il periodo critico è quello pre-puberale e puberale.
Per il cammino sulle punte o il torcicollo congenito,
prima si valuta meglio è. Se hai un dubbio su tuo figlio a qualsiasi età,
scrivimi: ti dico io se ha senso venire.
Il pediatra fa un’ottima valutazione generale, ma la fisiatria
è una specializzazione medica dedicata all’apparato muscolo-scheletrico
e al movimento. Non si tratta di scegliere tra uno e l’altro:
se il pediatra ha già sollevato un dubbio, una visita fisiatrica
aggiunge un livello di analisi specifico che il medico di base
non sempre può dare.
Dipende da quello che emerge. Molte situazioni si gestiscono
con indicazioni posturali, esercizi da fare a casa
o un semplice monitoraggio nel tempo. Se serve un percorso
riabilitativo strutturato, lo impostano qui,
in modo che tuo figlio non debba essere seguito da persone diverse
che non si conoscono tra loro.
La visita dura circa 30-45 minuti. Porta eventuali esami già fatti,
radiografie o referti di visite precedenti.
Se non hai nulla, non è un ostacolo: partiamo dall’osservazione diretta
e, se servono approfondimenti strumentali, li prescrivo io.